(di Oscar Novak, © 2009)
Passo le giornate aggrappato a tenui speranze,
talmente tenui che spesso devo trovarne di nuove, inventarmele,
perché si spezzano con una facilità incredibile.
Fragili come foglie essiccate.
Lei che sorride per me è speranza,
anche se in realtà non sorride a me.
Ma illusione e speranza sono spesso sinonimi...
Mi guardo attorno e non capisco,
c’è tanta gente che sorride e dice di essere felice.
Sono forse l’unico al mondo che è triste?
No, non è così...
Le persone che soffrono sono invisibili,
non le vedi mai in giro,
non le senti lamentarsi.
Chi spera s’illude e soffre,
non pensa al domani
e vive nel buio.
Non c’è lieto fine.
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